Per me la festa è stata una grande occasione. Prima di tutto perché tra me e chi ha organizzato la festa è nata un'amicizia nuova, nel senso che anche se lavoriamo da anni insieme io ho preso seriamente Ale tanto da poter andare a fondo non solo dell'organizzazione ma anche del modo di porsi. A dare le ragioni insomma! Questo "dare le ragioni" ha fatto sì che il rapporto con i ragazzi crescesse di giorno in giorno. Nulla è stato lasciato al caso perché per prima cosa c'era il desiderio di far vedere a chi solitamente non passa il tempo con noi come si sta insieme ... Questo è stato un modo per non lasciare che il caso prendesse piede, neanche nel come suonare il canto finale, neanche nel come addobbare la sala, neanche nel quando far uscire la torta!
Un'altra cosa che mi ha colpito tantissimo è la gratuità di alcuni nel fare la festa! A partire da Paolo Tani che in giorni di fatica si è mosso per starmi vicino e non lasciarmi solo, fino a vedere come in casa mia per una settimana i miei genitori e i miei zii hanno pensato alla cena! Per non parlare di Alice che ha tagliato non si sa quanto speck e Dodo, un mio amico, che prendendosi una birra con me il sabato sera prima della festa è rimasto sconvolto da come gli raccontavo di quel che stavo facendo e il giorno dopo è venuto a lavorare agli addobbi per due ore prima di andare lui stesso a lavorare!
In quei giorni la frase che più mi sono accorto di dire è stata quella di Enzo Piccinini: "è una gratuità che caratterizza la mia vita; per questo non ho paura di darla tutta". Se non mi fossi ripetuto questa frase in testa giorno e notte non avrei potuto assistere al miracolo della festa ... perché un miracolo è stato!!!
Che dopo una festa del genere i ragazzi con cui ho collaborato, under 16, mi chiedano di farmi una pizza con loro dopo aver assistito alla partita di campionato delle ragazze under 16; o che mi cerchino durante le vacanze per fare una serata di allenamento in più! È assurdo!!!
Anche perché prima di questa festa queste due squadre facevano fatica a parlarsi (e tu lo sai bene perché li conosci da anni) e adesso sono veramente uno spettacolo e io non voglio perdermi tutto questo!
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