 Non era così freddo come pensavo...
Anzi, con un maglioncino si stava proprio bene. Pioggia poca, e per brevi tratti.
Ma il sole! Il sole e la luce sempre! La notte non buia, nella quale si cammina, si chiacchiera... ed è già mezzanotte!
Incredibili rocce di ogni colore, con i sedimenti dei minerali studiati a scuola... ferro, zolfo, cadmio, silice, e poi l'ardesia, il basalto, il quarzo, la bariolite...
Rocce, terra, ghiaccio, muschio a formare meravigliosi paesaggi cromatici.
I deserti di lava, aspri con rocce nere ed affilate, o più morbidi con profili sinuosi ricoperti dal muschio grigio e soffice, muschio nel quale camminando ci si affonda, ed avvolge il piede fino alla caviglia.
Il deserto,... per quanto ci si guarda attorno non si vede nulla. ... Nulla? .... Ecco, non è vero, dopo un pò l'occhio e la mente imparano a raccogliere i piccoli dettagli, a soffermarsi sul particolare raro e prezioso che emerge, ed averne il tempo di esaminarlo. Sto intuendo il fascino del deserto, si vede di più.
E penso a suor Fausta ed al giorno di "deserto" che spesso pratica con le consorelle.
Ed i pascoli, verdi, tanti, ovunque, tra i ghiacciai, i deserti, le fumarole ed i geyser, pascoli con serene placide paffute pecore, che brucano, guardano in giro, si rincorrono, si arrampicano come capre sul ciuffetto d'erba più in alto...
Acqua, acqua all'ennesima potenza! Ghiacciai perenni, iceberg, laghi, laghetti, cascate, ruscelli caldi, ruscelli freddi, vapore, acqua nebulizzata cadendo da altissime rocce, gettata in altissimo dai soffioni e dai geyser, acqua fragorosa ed imponente, o leggera e trasparente, o fangosa, salata, spruzzata, intuita, ascoltata, sotterranea... acqua madre potente.
Montagne come Alpi, con profili come le colline, o coni vulcanici spenti, e colori come dipinti. Montagne alte e aspre, con rocce dure e nude, o effimere che sorgono e scompaiono in pochi anni.
Montagne non da scalare, ma da annusare, toccare, lasciarsi incantare dai colori che variano repentinamente, a seconda dei raggi del sole o delle nuvole che scorrono rapide, o dalle fioriture spontanee e incredibilmente varie.
Le stelle del nord? Le stelle d'estate non si vedono....
Il mare? con spiagge di sabbia nera, o ciottoli neri e grigi, o roccette di recenti colate laviche... alcune immense, altre anguste e nascoste.
Non è uso farci il bagno, anche se l'acqua non è ghiacciata perchè scorre la corrente del Golfo... ma è fredda comunque!
E la lana! ogni sorta di vestiario è fatto orgogliosamente ai ferri con la lana delle loro pecore, con disegni antichi, originali, creativi, colorati.
Lana robusta, calda, antica ed efficace nel freddo.
Il maglione che indosserò quest'inverno mi ricorderà belle emozioni.
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