Radio Dinamica Web News - Anno V n. 20 - Aprile - Maggio - Giugno 2011 Incontri Marco Platania Cuore di rugby, cuore di uomo di Alberto Fornari
Marco Platania (vedi sotto) è il Presidente di cdo sport, è stato rugbysta di altissimo livello, è ingegnere in una multinazionale, è padre di tre figli con un quarto in arrivo. Ma prima di tutto è un grande amico.
Ci siamo incontrati anni fa grazie alla comune conoscenza con Sergio Mastrota e da allora non ci siamo più mollati.
Da questo connubio tra un atleta (Marco), un allenatore (Sergio) e un insegnante-dirigente (io) nacque l'idea di allestire una mostra che sintetizzasse passione e ragione che ci muovevano nello sport.
Due bellissimi e intensissimi anni di lavoro portarono alla realizzazione di "In gioco sul serio. L'avventura dello sport" presentata al Meeting di Rimini nel 2007 (a destra la copertina del catalogo). Quando, un mese fa, Alessandro mi ha comunicato di aver invitato Marco ad incontrare i suoi alunni di terza media de La Nave ho capito che, da buon difensore, aveva giocato di anticipo e bisognava solo seguirlo e cogliere l'occasione per una proposta in gande.
E così, allargato lo sguardo, abbiamo costruito una giornata di incontri che solo uno come Platania, abituato ad allenamenti massacranti, potrà reggere. Dopo la mattina passata sul campo con i ragazzi de La Nave, aiutato dagli allenatori Giulio Orizio(Rugby Rovato - BS) e Marco Zucca (Rugby Forlì), e l'immancabile "terzo tempo", nel primo pomeriggio rifletterà con loro con l'aiuto di immagini sportive significative. Alle 17,00 eccolo al Polisportivo di Vecchiazzano, dove l'incontro si allarga ai giovani praticanti e/o appassionati di sport sul tema "Fare sport: cosa cè davvero in gioco?". Ci aspettiamo un'arena senza esclusione di colpi. E per concludere alle 20,45, nella nuova palestra del polo didattico "Don Lino Andrini", incontro pubblico "Scuola e sport: due strumenti un solo obiettivo", che si rivolge soprattutto ai genitori, spesso in difficoltà nel trovare un criterio davvero valido per conciliare due realtà spesso tanto lontane se non addiritttura conflittuali. Grazie Marco della tua disponibilità. Sappiamo che non farai discorsi astratti né proporrai ricette da applicare, ma ti metterai in gioco con noi con tutta la tua lealtà maturata nello sport e nella vita.
Marco Platania (primo a destra) con Sergio Mastrota e le guide della mostra "In gioco sul serio. L'avventura dello sport" al Meeting di Rimini 2007.
Marco Platania
Figlio d'arte (il padre Davide militò nell'Amatori Milano) iniziò a giocare all'età di otto anni e fu chiamato in Nazionale la prima volta a 16 anni. Militò fino al 1998 nell'Amatori Milano, poi Milan; con il club lombardo vinse tre scudetti e una Coppa Italia; si trasferì all'Amatori & Calvisano quando quest'ultimo rilevò il titolo sportivo dell'Amatori e ivi rimase fino al 2001; laureatosi in ingegneria, scelse di non passare professionista per intraprendere la carriera di dirigente d'azienda. Con la Nazionale maggiore disputò 4 incontri, con 2 mete, tra il 1994 e il 1996 e fu inserito da Georges Coste nella rosa per la Coppa del Mondo di rugby 1995 in Sudafrica. Attualmente è presidente della sezione Sport della Compagnia delle Opere, incarico che ricopre dal maggio 2008.