Radio Dinamica News - periodico trimestrale, anno V, n. 16, gennaio • febbraio • marzo 2010 CULTURA
Stage AFFONDO SUL FELDENKRAIS
Fare aggiornamento significa, per noi, incontrare persone appassionate del loro lavoro, che stimiamo e da cui ci lasciamo guidare nell'approfondimento.
Questo ha due dimensioni. La prima tecnica, così da metterci nelle condizioni di perfezionare gli strumenti propri del nostro lavoro; la seconda educativa, mirante a ridefinire le ragioni che ci spingono a svolgere il lavoro; e a svolgerlo proprio così!!
E’ partendo da questi desideri che il settore adulti ha organizzato il 24 e 25 ottobre un corso di aggiornamento e approfondimento del metodo Feldenkrais, nostro principale strumento nell'educazione e rieducazione attraverso il movimento, invitando Francesco Ambrosio, insegnante Feldenkrais di grande esperienza.
Abbiamo suddiviso lo stage in due parti: la prima aperta a tutti gli insegnanti e colleghi che si occupano a vario titolo di movimento e rieducazione.
Così abbiamo coinvolto non solo gli insegnanti Feldenkrais ma anche i neolaureati in scienze motorie che hanno iniziato a collaborare con noi di Dinamica (Fabio, Simone) ed amici medici, osteopati, fisioterapisti, con cui è in atto in una qualche forma, una collaborazione professionale.
Questa prima parte dello stage è stata una preziosa occasione di conoscenza dei principi del metodo Feldenkrais, anche per chi non lo conosceva particolarmente o non lo utilizza con consuetudine . E soprattutto è stato un momento di incontro e confronto tra personalità diverse per competenza, ma unite dalla stessa curiosità e desiderio di conoscenza.
La seconda parte del seminario, invece, abbiamo voluto riservarla ai soli insegnanti Feldenkrais, per creare le condizioni per uno studio più specifico ed approfondito riguardo alle tecniche proprie del metodo.
Anche questo si è rivelato un tempo prezioso di riscoperta. Parlo di riscoperta in quanto l’applicazione quotidiana del lavoro alle volte non concede il tempo e le occasioni per mettere in pratica tutto ciò che abbiamo imparato negli anni della formazione. Abbiamo così potuto esplorare sentieri nuovi, ma anche sentieri vecchi e dimenticati, riscoprendo appunto, grazie alla guida e all’esperienza di Francesco, i fondamenti del metodo e sopratutto la sua validità.
In ultimo, è stata proprio una boccata di ossigeno anche per noi di Dinamica, per poter lavorare gomito a gomito, fuori dalle consuetudini e dai ritmi quotidiani, con un respiro ed uno sguardo capaci di dare un nuovo slancio e maggior competenza al nostro lavoro.