Radio Dinamica Web News - Anno IV, n. 15, agosto 2009 Politica La lettera di Petrucci alla Gelmini
E' necessario pensare ad una presenza delle società sportive nella scuola e nella gestione delle palestre pubbliche.
Caro Ministro,
mi rivolgo a Lei in maniera non convenzionale, con spirito di grande collaborazione e disponibilità e allo stesso tempo con rinnovata fiducia e speranza per quella sfida che costituisce il primo degli obiettivi che gli organi del CONI - da poco rinnovati - si sono posti nel programma del nuovo quadriennio: l'effettiva introduzione dell'attività motoria e sportiva, in ogni ordine e grado della Scuola.
...la partita dello sport nella Scuola non solo non si è vinta, ma non si è riusciti neanche a giocarla, e la delusione è grande perché nonostante tutti i tentativi fatti nel corso degli anni, il nostro Paese - che eccelle in molti settori - purtroppo nella classifica della presenza dell'attività motoria e sportiva nell'ambito scolastico è tristemente agli ultimi posti in Europa.
Infatti, per far sì che la "cultura" dello sport in Italia possa crescere ed essere diffusa in modo capillare si richiedono interventi di ampia portata su tutta la popolazione, e non solo tra coloro che già riconoscono il valore dello sport, frequentando una società sportiva. Occorre pertanto operare sin dalla più tenera età e nel contesto della scuola dell'obbligo, ambito formativo per eccellenza, con programmi che raggiungano l'intera popolazione scolastica e vedano la partecipazione consapevole degli adulti deputati all'educazione dei giovani (insegnanti e genitori).
...Abbiamo fiducia in Lei, siamo certi che saprà attivare i percorsi giusti per portare il nostro Paese al passo degli altri .
Il mondo dello sport, nella sua interezza, con le Federazioni sportive, le Discipline associate, gli Enti di promozione sportiva e tutte le società sportive, vuole partecipare a questa sfida ed è pronto ad offrire tutto il suo contributo di competenza ed esperienza, anche con sacrifici sul piano finanziario. Restiamo in attesa di un Suo segnale.