Radio Dinamica Web News - Anno IV n. 13, gennaio - febbraio - marzo 2009 CDO SPORT Torta gustosa alla ginnastica
Reportage da una “missione” nelle Marche
Ingredienti:
un paesino di 1000 abitanti,
frazione di Urbino;
una palestra costruita negli anni ’90,
cattedrale nel deserto, mai utilizzata;
un quarantenne diplomato ISEF che fa l’operaio perché non ha trovato lavoro, ma ha passione per la ginnastica pur provenendo dal mondo del nuoto (e questo la dice lunga su che tipo è);
un gruppo di amici intorno a lui che lo sostengono e condividono il suo tentativo;
una abbondante spruzzata di Spirito Santo.
Procedimento:
mescolare energicamente gli ingredienti nel modo più casuale possibile (tanto poi ci pensa lo Spirito Santo a far lievitare il tutto); mettere a cuocere per tre anni al fuoco di pazienza e tenacia. Sfornare e consumare rigorosamente con amici.
Il successo è assicurato, come testimoniano gli oltre 50 bambini che la gustano due/tre volte a settimana in allegria.
La ricetta in realtà è assolutamente inutile perché solo Tonino e i suoi amici potevano realizzare una cosa simile in quel di Trasanni, dando vita alla Società Sportiva “Gymnasticando”, che anche nel nome ricorda qualcosa che si mastica, per cui l’idea della ricetta viene subito.
Quando ci hanno servito la torta, cioè raccontato la loro storia, seduti a tavola a gustarci gnocchi, tagliatelle, carne e verdure alla griglia (roba vera stavolta) come li sanno fare i marchigiani, siamo rimasti stupefatti.
Eravamo andati a trovarli Andrea e Pietro di San Benedetto della società sportiva “Gagliarda”, Maria Grazia ed io, Alberto, di Forlì della “Dinamica”, rispondendo ad una telefonata di Tonino del tipo “Albè, damme ‘na mano che qui ciò un zacco de probblemi!”.
E’ partito il 118 delle Società Sportive (che qualcuno chiama anche pronto soccorso CdO Sport), ma come sempre in questi casi è molto più quello che ricevi di quello che dai.
Con l’aiuto di un bel numero di bicchieri di rosso speciale (sempre di spirito si tratta!) abbiamo cercato di mettere a fuoco il caso e individuare alcune strade da percorrere.
Adesso la palla ritorna a Tonino ed ai suoi amici, che sono il vero soggetto della baracca, e l’aiuto si svilupperà a seconda delle loro intenzioni, coinvolgendo anche altri amici con competenze diverse.
Ma la cosa che ci ha stupiti tutti è stata l’immediata compagnia che si è creata tra persone che per la maggior parte neppure si conoscevano.
Potenza delle torte gustose!