News

FP homeFP homeFP homeFP homeFP home

Radio Dinamica Web News - Anno IV n. 13, gennaio - febbraio - marzo 2009
APPRENDISTATO
Un cammino per crescere
Il punto di vista di Simone, ultimo acquisto di Dinamica

 

dinamicaCiao, mi chiamo Simone, ho 22 anni, sono neolaureato in Scienze Motorie e da settembre sono qui, tramite Giorgio, che mi ha fortemente voluto e strappato alla concorrenza estiva. Con lui si è già creato un rapporto schietto, forse anche troppo, dato che mi ha mandato a quel paese un paio di volte… sempre in amicizia, naturalmente.
Con Giorgio collaboro in piscina, nei corsi di posturale e quelli con l’AISM, mentre seguo Alessandro nel calcio con i bambini; infine, insieme a Francesco Sansovini, facciamo un intervento nel doposcuola “Pomeridiamo” di Cesena.
Come immaginavo il mio interesse si è rivolto per lo più ai corsi di posturale e al loro aspetto riflessivo, di scoperta del corpo e del suo movimento, piuttosto che al lavoro sportivo con i bimbi, che però mi diverte e mi provoca ad imparare come rapportarsi con loro.
Il metodo Feldenkrais, il più usato nella posturale a Dinamica, non lo conoscevo e devo dire che mi ha affascinato per diversi aspetti: il primo è senz’altro il suo stesso obiettivo, cioè quello di conoscere il proprio corpo e recuperare gli schemi motori persi nel tempo, tramite movimenti se vogliamo banali, semplici, ma che vanno ascoltati, sentiti “addosso”.
Un’altra cosa interessante è la sua filosofia dell’accettarsi, cioè capire che in un dato momento il mio corpo non è in grado di fare quanto vorrei e quindi accettare di fare di meno. Capite come è rivoluzionario questo concetto e fuori da ogni corrente di pensiero moderno, dove sempre ci è chiesto di produrre di più, di essere di più..! Non dico che la concorrenza e il confronto siano negativi, ma vanno dosati, soprattutto con i bambini.
Un altro concetto che riporto dal Feldenkrais è l’unità dell’organismo: tutto si muove in una concatenazione armonica quasi con un “effetto domino” di un segmento sull’altro, che comporta minore impiego di energia e miglior funzionamento. Questo è lo stesso principio che mi ha fatto avvicinare all’Osteopatia (sono iscritto al primo anno della scuola) che considera l’individuo unitariamente sul piano fisico, psicologico e spirituale partendo dalla consapevolezza che i disturbi sul piano corporeo possono essere causati da disfunzioni solo somatiche, ma anche da problemi “ai piani superiori”, ad esempio relazionali, che se non risolti possono creare le patologie più varie, dalle verruche ai tumori.
Ma non mi addentro di più perché non ho né le conoscenze né le competenze, ma solo la curiosità verso un modo di vedere le cose che credo abbia un futuro. Chiudo spendendo un apprezzamento per Dinamica che ho notato molto attenta alle richieste ed osservazioni del singolo e aperta al dialogo e al confronto.
Un saluto a tutti.

Simone Sabbatani